La cintura rossa: saggezza ancestrale per il centro vitale

Durante il ritiro di yoga a cui ho partecipato qualche mese fa ho scoperto un’antica tradizione ancestrale ancora viva in molte culture indigene dell’America Latina: l’uso della cintura rossa tessuta per proteggere l’ombelico.

Questa pratica non è solo una consuetudine, ma una forma di saggezza corporea e spirituale, trasmessa di generazione in generazione dalle donne che hanno imparato ad ascoltare il proprio corpo e la propria energia.

L’ombelico, centro del nostro corpo, è il ponte tra la vita e la terra, il ricordo fisico della nostra connessione con la madre. Si considera una porta energetica sacra, da cui fluisce la nostra forza vitale. Per questo motivo, viene protetto, custodito e onorato.

La cintura rossa – fatta a mano, con lana, filo di cotone o fibre naturali – viene indossata intorno al ventre come una fascia morbida che copre e protegge questo centro vitale. Il colore rosso, simbolo del sangue, della vita, delle radici e del lignaggio femminile, agisce come un amuleto di protezione.

Protegge dal “malocchio”, dalle emozioni esterne, dal freddo fisico ed energetico.

Le donne la indossano soprattutto in momenti significativi:

  • Durante la mestruazione, per riconnettersi con il proprio ciclo e per sentirsi protette
  • Nel post-partum, come gesto amorevole di recupero del corpo dopo il grande portale della nascita
  • In tempi di guarigione o trasformazione, quando sentiamo il bisogno di tornare al nostro centro.

La cintura non è solo un oggetto: è intenzione tessuta, è memoria vivente. Spesso viene tessuta da un’altra donna con amore, oppure è la donna stessa a crearla mentre si connette con la sua forza interiore.

Tessere la cintura è quindi un atto di amore verso se stesse, un rituale di riconnessione e di presenza.

Penso che anche in occidente potremmo attingere a questa tradizione dell’America Latina, facendoci aiutare dalle nostre mamme, nonne o zie nella tessitura in modo da rafforzare il filo rosso che ci unisce.

Colazione con Aida Cavallo

Questa settimana ho avuto l’onore e il piacere di parlare con Aida Cavallo La Creatrice del Metodo di Yoga Ovarico®, Coach di Memorie Uterine, Insegnante di Yoga, Respirazione Ovarica Alchimia Femminile e Sessualità Sacra.

Aida accompagna le persone nei processi di rinascita energetica, utilizzando la respirazione, la meditazione e il movimento del corpo, quali risorse naturali per recuperare e realizzare obiettivi di vita e per tornare in connessione con il sentire e con il piacere.

Ho partecipato al suo Training per diventare Leader di Yoga Ovarico® nel 2022 e quando ho saputo che sarebbe passata da Bergamo per un paio di giorni non ho esitato a incontrarla.

Conoscere Aida personalmente è stato come incontrare una cara amica che non si vede da tempo, ci si sente subito a proprio agio e la sintonia è immediata. Il nostro è stato un arrivederci perché tra qualche giorno parteciperò ad un ritiro di Yoga e Meditazione presso Villa Vrindavana, un centro spirituale immerso nel cuore della Toscana tra le colline del Chianti. 

Seguiranno aggiornamenti 🧘‍♀️

Online il sito ufficiale

Finalmente è online il mio blog: cheoro.com/marisavezzoli !!

In questo spazio web trovi tutti gli aggiornamenti inerenti i prossimi incontri di Yoga Ovarico® ed il resoconto di quelli passati. Leggendoli puoi farti un’idea sulle basi della disciplina e sull’approccio che adotto. Trovi anche il mio indirizzo e-mail ed il collegamento ai miei social network. Buona navigazione!